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Scritto da Socs   
Mercoledì 27 Ottobre 2010 16:59

 

DEBRIF A.S.A.T. (A.L.T.A. Sport Action Team)

BIG GAME Alpha

OPERAZIONE “SACRED CEDAR” 24h

Trieste 23/10/2010 località Fernetti

Operatori: sten, kako, noce, socs, steo, palla di neve, mascio


  • Premessa

 

Il nostro team doveva impersonare le militanze di HEZBOLLAH ed è stato incaricato di difendere e mantenere

il controllo della zona nord-ovest del territorio identificato come “zona a rischio”.

Il nostro Campo Base (in seguito CB) nome in codice “VISIR HQ” aveva una posizione strategica ai bordi di

una strada sterrata di notevole interesse.

 

  • Territorio

 

Scenario tipicamente carsico, si sviluppava con continue doline con morfologia sempre diversa e caratterizzato

da numerose pietraie che rendevano difficoltosi i movimenti in occultamento. Presenza inoltre di foibe,

contrassegnate e non sulla mappa , che procuravano un sicuro rallentamento in marcia notturna.

 

  • Intenti di missione

 

L’amore per la nostra patria e per i nostri leader ci delineava il cammino di vita; ognuno di noi era pronto a

dare la vita per la “giusta causa”; il popolo e la nazione prima di ogni altra cosa.

L’Esercito Libanese non ci creava grossi problemi, erano fratelli… Anche se con le mani legate da regole

d’ingaggio troppo strette.

Morte a “Israele” e a “tutti gli Occidentali” che osano ostacolare il nostro movimento.

 

  • Svolgimento missione

 

23/10 ore 06.00 _ Partenza da Venezia con 7 operatori.

 

23/10 ore 08.30 _ Arrivo nella zona ritrovo situata nel quadrante Y5 della mappa e preso contatto con i club

Thanatos (3 operatori) e S.A.T. (2 operatori), questi saranno nostra spalla per la difesa del CB.

Dopo aver scaricato dal nostro mezzo (denominato in seguito Lince) la nostra attrezzatura, il nostro autista e

il nostro Capomacchina hanno cominciato ad assistere gli altri team nei trasporti pesanti all’interno dell’AO.

Questo perché essendo l’AO zona protetta gli enti locali hanno autorizzato l’ingresso solamente a n° 2 veicoli.

 

23/10 ore 09.45 _ Fine allestimento del CB e ricongiungimento con Lince.

Il nostro CB, posizionato nel quadrante N7, è stato sviluppato in senso ovale su uno spazio pianeggiante a

nord della strada sterrata; questo aveva dimensione 50*20mt circa.

Caratterizzato da una tenda comando 7*4mt e cinque tende più piccole che completavano l’ovale, un riflettore

da 1000 Watt posizionato a mt 6 dal suolo con prolunghe in tubi innocenti con le teste filettate da 2 mt/cad che

consentiva una illuminazione totale del CB, una luce OBJ (tipica luce rossa da cantiere stradale) e un Check Point (

in seguito CP) su stada sterrata a sud-est della tenda comando.

Per una maggiore sicurezza abbiamo anche posizionato, a circa 40 mt dalla tenda comando, dei rilevatori di

movimento artigianali sui due settori più a rischio.

 

23/10 ore 10.15 _ Alla presenza di tutta la milizia Hezbollah del CB abbiamo inquadrato il nostro ruolo, confermato

i turni di guardia e abbiamo attivamente preso in mano la situazione calandoci nella parte a noi assegnata

accendendo la musica “tipica”, indossando vestiario consono e attaccandoci la Patch HezbolhASAT fatta per

l’occasione. Tutto era al suo posto!!

23/10 ore 12.30 _ Rancio.

Continuavano a vedere gironzolare a distanza dal nostro CP gli operatori Hezbollah del CB Visir Dep. Questo sapevamo

che si trovava nel quadrante N6 a sud-est della nostra posizione e quindi era facile imbattersi in qualche pattuglia di

ricognizione; bisognava stare attenti al “blusublu” soprattutto nelle ore notturne

 

23/10 ore 14.30 _ Primo contatto a fuoco.

Sono stati identificati, per il rumore, n° 3 commandos in fase recon a nord-nord-ovest dal nostro CB a 50 mt circa.

Immediata la reazione delle nostre milizie sapendo che il nemico aveva osato troppo…

Lo scontro è terminato alle 15.15 circa con l’eliminazione della minaccia occidentale e la perdita di 3 nostri fratelli.

A seguito della perquisizione dei cadaveri, non abbiamo trovato informazione utili per il sostegno della nostra causa.

Comunque contenti della vittoria i miliziani hanno festeggiato con musiche e balli.

 

23/10 ore 17.15 _ CB sotto assedio.

Il nostro capo OBJ (operatore S.A.T.) ci ha comunicato la presenza di 2 sniper e 2 incursori a 200mt est del nostro CB

in movimento verso Visir Dep.

Ci ha spronati alla caccia all’Americano e subito ci siamo mossi per stanare i peccatori; ma siamo stati sorpresi nel

vedere arrivare dalla medesima direzione un squadra commandos costituita da circa 20/25 operatori distribuiti in

riga sul campo (stile Falange Macedone). A quel punto difendere il CB è stato per noi impossibile e le nostre forze

sono state decimate nel giro di 15min.

VISIR HQ era stato preso della forza straniera. OBJ perso.

 

23/10 ore 19.10 _ RAIS HQ in pericolo.

n° 4 operatori di VISIR HQ sono stati trasportati d’urgenza a RAIS HQ posizionato nel quadrante E5 a sud-est del territorio

per creare l’ultima linea difensiva nel caso che i commandos riuscissero a penetrare le linee di difesa di Rais.

 

23/10 ore 20.00 _ Pianificazione attacco.

Rais in nostra presenza stava pianificando un attacco congiunto all’Esercito; da nord-est verso sud-ovest le militanze di Visir hq

& visir dep, mentre da sud-est verso nord-ovest le militanze del Rais hq & Rais dep. lasciando OBJ MECH, P1, P2 e P3 ben difesi

a possibili rappresaglie.

Nel frattempo al HQ Wizir i nostri miliziani continuavano a controllare le strade soprattutto verso il CP disturbando ripetutamente

i militari a guardia puntando verso di loro fari e facendosi sentire in modo tale si rendessero conto che il territorio era ancora in

mano a Hezbolah..

23/10 ore 20.40 _ Cambio della guardia con sorpresa in Visir HQ

Cambio turno per i 4 operatori che scortavano il Rais e rientrando alla tenda comando VISIR HQ siamo stati informati che

l’esercito aveva tentato di allargare i confini a nord-est. Subito le nostre militanze li avevano intimati a rientrare nel loro territorio

e con abile mossa diplomatica, intorno alle 19.10, abbiamo preso in custodia cautelare il comandante dell’Esercito e perquisiti

n° 18 militari dell’esercito che si stavano accingendo a fare una recon nel nostro territorio. RECON PROIBITA.

23/10 ore 22.45 _ Atteggiamento ostile e oltraggioso alla milizia

Dopo aver interrogato in maniera pacifica il Com. Esercito ed essersi preoccupati di scortarlo fino ai suoi confini, in un agguato nel

nostro territorio l’esercito ha rapito uno dei nostri operatori.

Non tollerando l’azione intrapresa verso il nostro uomo spieghiamo l’accaduto al comando e chiediamo di poterlo liberare, ma il

partito ha altri piani e non ci viene concesso immolarci per la patria

Il tentativo di interrogatorio non dura molto e il nostro uomo è liberato dopo poco.

Per comunque far capire all’esercito che l’affronto subito non poteva rimanere impunito una coppia dei nostri si è recata verso il CP

dell’esercito e, senza attivare alcun ingaggio, hanno screditato ad alta voce il loro ruolo nel regno di Allah.

24/10 ore 04.10 _ Operazione in occultamento

Partiti n° 7 operatori per eliminazione del CB e del CP dell’Esercito; dopo esserci posizionati a circa 50 mt dell’OBJ abbiamo atteso

l’ordine di luce verde dal comando Hezbollah, ma non è mai arrivato.

Rientrati più tardi al CB ci siamo organizzati per il riposo.

24/10 ore 10.00 _ Fine manifestazione e smantellamento del campo. La Lince, ancora una volta, ha assistito gli altri club nei trasporti.

Ultimi al carico, abbiamo raggiunto il bar del Camping dove abbiamo incontrato vecchie conoscenza e avuto il piacere di farne di nuove.

Il team A.S.A.T. vuole ringraziare i SAT che hanno avuto il coraggio di spezzare il ghiaccio e cominciare questa nuova avventura Big Game .

Ben ritrovati a tutta la contro!

In fremente attesa della prossima… Un saluto a tutti.

 

San Marco!

 

Socs

 

 

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